Junko Mizuno
May 31 2010
Junko Mizuno (Itabashi, 27 maggio 1973) è una artista e autrice di fumetti giapponese. È considerata una delle più importanti mangaka giapponesi. Nota per il suo stile kawaii, ha pubblicato manga, disegnato giocattoli, T-shirt, calendari, peluche, cartoline e preservativi. La Mizuno esordì nel 1995, con il manga Cinderalla, rivisitazione surreale della fiaba Cenerentola. Seguirono altre rivisitazioni di celebri fiabe, come Hansel & Gretel e Princess Mermaid, parodia de La sirenetta. I manga dell'autrice furono tradotti in breve tempo negli Stati Uniti d'America, in Italia e in Francia. Last Gasp e Viz Comics sono gli editori in lingua inglese dei suoi lavori. La scrittrice francese Virginie Despentes commissionò alla Mizuno un'illustrazione per la copertina del suo romanzo Bye Bye Blondie, mentre alcune sue opere furono esposte alla Triennale di Milano del 2006 e alla galleria Mondo Bizzarro di Roma. Lo stile della Mizuno è influenzato dai manga di Osamu Tezuka, Reiji Matsumoto e Hideshi Hino, ed è caratterizzato da un approccio kawaii. Il suo mondo è grottesco, pieno di mostriciattoli, colori pop e umorismo nero. La peculiarità principale dell'autrice è quella di rivisitare fiabe celebri in chiave horror e surreale. La stampa l'ha definita femminista e l'ha paragonata ad artisti quali Miss Van, Mark Ryden e Mori Chak. Da tempo collaboratrice di Fornarina, Junko Mizuno presenta sul primo numero di Pic Nic la visionaria storia “Lovers on a Flying Double Bed” (comparsa per la prima volta su "Project:Romantic", AdHouse Books in 2006), oltre a disegnare la copertina della custodia esterna della rivista.
Perchè invitare Junko Mizuno al nostro Pic Nic:
Junko non è commestibile, o almeno non è il caso di rischiare, preferiamo giocare con lei. Il sole e il venticello accendono i nostri corpi stesi sull’erba del nostro pranzo al sacco e così, tiriamo fuori la nostra Mizuno, e improvvisiamo una partitella a pallavolo. Alzate e bagher, come un mantra spensierato dove mente e muscoli si distendono. Junko, la nostra palla, è coloratissima, leggera, liscia e molto tesa. Attira l’interesse di tutti, è bella da guardare e viene voglia di toccarla, ma non bisogna cadere nel suo tranello: il lettore/giocatore più smaliziato potrebbe esplodere una schiacciata e, se non si è in grado di rispondere adeguatamente, Junko potrebbe fare molto male, lasciare abrasioni su braccia e mento e distacchi delle retine se presa in pieno con il naso. Junko Mizuno è infatti una virtuosa dello stile “carino” giapponese, ama reinterpretare grandi classici della letteratura per ragazzi, esaltando graficamente gli aspetti giocosi e caricaturali, contemporaneamente però svelando il lato oscuro, le pulsioni aberranti che sono motore fantasma della grande letteratura per adolescenti. Nei suoi fumetti c’è la Sirenetta e finalmente ne vedremo le tette.

